Il fresco Moscow Mule

I long drink sono piacevoli nella stagione calda, o sempre quando si ha sete: sono belli da ammirare quando sono presentati in grandi bicchieri brinati dal tanto ghiaccio, dai colori degli ingredienti e dalle fantasiose guarnizioni di frutta. Ne apprezzo i sapori, che a volte miscelati con certi prodotti dal profumo e colore esotici, fanno ricordare ambienti caraibici lontani.
Tuttavia la mia preferenza va a quei long drink composti semplicemente in un gran tumbler con: tanto ghiaccio cristallino, una base d’alcol, un agrume in fettina o buccia per profumarlo e guarnirlo, un’acqua sodata o succo di agrumi per diluirlo.
Questi drink, che piacciono a me e che pertanto ho sempre consigliato ai miei clienti, sono diversi nella tipologia del distillato: Moscow Mule, Gin and tonic, Bourbon highball, Horse’s Neck, Gin Fizz, Mariner’s Grog, Rum swizzle, Vodka Collins, Ward Eight, Whiskey Sour, Pimm’s.

Comincio a descrivere come preparavo il fresco “Moscow Mule”.

Quando cominciai a proporre questo drink erano tempi che al di là del Gin Fizz e del Gin Tonic non si beveva altro, immaginate la meraviglia quando aggiungevo una buccia ed una fettina di cetriolo alla miscela! In gran parte mi dicevano” sai Peppino io non digerisco il cetriolo, poi una volta ammirata la brillantezza cristallina del liquido, assaggiato, ne erano conquistati per la freschezza e l’originalità del sapore della bevanda. Si perché a dare una singolare caratteristica al drink è proprio il cetriolo oltre alla equilibrata miscela di vodka, lime e ginger ale; ricetta scovata in vecchi ricettari regalati dall’amico Cedrini vecchio barman navigante sulle navi da crociera e dal mitico barman del ristorante Savini, Oscar Rabitti, ma nasceva un problema in quanto da noi non erano reperibili i lime e pertanto usai al posto del fresco frutto del lime juice con grande attenzione alla quantità.

Il Moscow Mule fa parte dei cocktail storici della tradizione americana, uno di quelli che più contribui allo sviluppo delle bevande miscelate negli Stati Uniti. Fu nel 1941 John G. Martin di Heublein, distributore di cibo e bevande nella East Coast e Jack Morgan, proprietario del bar Cock’n Bull in Sunset strip (Hollywood) si incontrano in un bar di Los Angeles. Insime inventano il Moscow Mule , mescolando Morgan’s ginger beer (di proprietà di Morgan) con vodka Smirnoff e lime, per introdurre sul mercato questa bevanda allo zenzero. Sempre a questo scopo ordinarono delle tazze di latta (le classiche mug americane) appositamente incise.
La ricetta del Moscow Mule in origine veniva preparato solo con vodka Smirnoff, poiché fu creato con questa e veniva servito in boccali di rame.

la ricetta originale era:
in un boccale di rame o in un bicchiere highball, si versava 5 cl di vodka neutra e si colmava con ginger beer e spruzzata con alcune gocce di succo di lime. La decorazione aveva con un ramoscello di menta ed una buccia e fettina di lime.
Nel tempo la ricetta e’ stata modificata ed ora viene utilizzato il Ginger Ale simile ma non uguale al Ginger Beer difficile da reperire.
Alcuni affermano che nel Moscow Mule non si usa il cetriolo…. che aggiungendo il cetriolo si stravolge l’origine del drink. Come ho detto, io nei miei vecchi ricettari ho trovato anche il cetriolo; non so chi e quando sono avvenuti questi cambiamenti della ricetta originale, ma vi assicuro che è bene, a beneficio del buon bere, “stravolgere” questa ricetta.

 

La ricetta del Moscow Mule da me interpretata e preparata:

in un tankard o tumbler grande riempire con tanto ghiaccio
-10 gr. lime juice
versato sul ghiaccio, oggi che ci sono anche i lime freschi, pertanto aggiungo anche un poco di succo e una fettina, ma attenzione da non rendere ne troppo dolce e ne acidula la quantità del lime

-40 gr. vodka secca, una quantità maggiore guasterebbe solo l’equilibrio del drink rendendolo pesante
-3/4 di bottiglietta di Ginger ale, tutta intera sarebbe troppa

guarnire con una lunga buccia ed una fettina di cetriolo ben lavato ed uno spicchio di lime

rimestare delicatamente e servire senza cannuccia.

Peppino Manzi

143 Responses to “Il fresco Moscow Mule”

  1. msc6nt4 scrive:

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    June 29, 2013 5:08 pm by Mr SoLo DoLo I’m going on a date to a bar tonight and I’m on a diet so I haven’t drank aoohcll. Can anyone name some good but low cal drinks I can try??Alcohol people

  5. Mohammad scrive:

    Quella brocca lec me la teacannerri anch’io: qui siamo a 38 , ed il detto “mal comune mezzo gaudio” non mi e8 mai sembrato pif9 stupido di adesso…

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